Home Page > Province > Mantova > Idintorni di Mantova Giovedi, 11 Marzo 2010 
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In giro per la provincia mantovana

In provincia di Mantova sono moltissime le località degne di nota per le loro bellezze naturali e artistiche. Nelle vicinanze del capoluogo i Gonzaga hanno lasciato splendide tracce della loro lunga e raffinata permanenza e, del resto, la bellissima campagna e il suggestivo paesaggio fluviale invitano a un'escursione.
Da Mantova seguendo la statale per Cremona, merita una visita la chiesa di Santa Maria degli Angeli (dal nome del sobborgo), costruita nel 1428 e, a circa 7 km dalla città.
Il santuario di Santa Maria delle Grazie, in località Curtatone è un bel tempio in stile gotico-lombardo eretto a cavallo tra il XIV e il XV secolo da Francesco I Gonzaga, come ringraziamento per la fine di un'epidemia. La facciata è caratterizzata da un bellissimo portico, con archi a tutto sesto e lunette affrescate. L'interno presenta originali nicchie in legno, completate da statue in materiali poveri (legno. stucco, cera), offerte in ringraziamento dai fedeli. La volta a crociera è affrescate con motivi floreali del quattrocento. Al soffitto è appeso un coccodrillo imbalsamato, di cui è incerto il significato. Molto belli sono anche il presbiterio e l'abside, d'epoca rinascimentale.
Sempre a pochi chilometri da Mantova, seguendo la statale per Brescia, si può facilmente raggiungere Porto Mantovano, dove si trovano le imponenti rovine di una villa gonzaghesca del Seicento, la Favorita. L'edificio fu costruito sotto la direzione di Nicolò Sebregondi per il duca Ferdinando. che intendeva trasferirsi in mezzo al verde, fra i boschi. Ma la sua morte, la decadenza della dinastia e altre vicissitudini, comprese alcune demolizioni e un incendio, la ridussero allo stato di rovina.
Pochi chilometri più avanti, in località Marmirolo, si estende fa riserva naturale di Bosco Fontana, detta cosi per la presenza di una fonte. Era riserva di caccia e luogo di svago dei Gonzaga, un tempo decorata con fontane e chioschi (oggi scomparsi) e popolata anche da animali rari. La località è molto suggestiva: al centro si erge la palazzina di caccia, circondata da un fossato e con torri di forma cilindrica agli angoli (inizio del XVII secolo).

il giro continua ...

Fonte: Pubblicazioni APT Lombarde
 
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